Edificio nato dalla sinergia tra Torino e Tokyo

Accupoli è il primo edificio italiano in legno compensato autoportante, completamente antisismico, modulare e riciclabile, sviluppato a partire da un sistema costruttivo giapponese. Ospiterà un centro aggregativo per eventi e incontri della comunità di Accumoli, uno dei comuni del reatino più colpiti dal sisma del 2016.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Politecnico di Torino e il Kobayashi Lab di Tokyo, e si realizza grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, di Acri e al supporto di Aniem Piemonte. Per garantire massima trasparenza luminosa e comfort negli spazi interni, la copertura e alcune pareti sono realizzate con pannelli in policarbonato Dott. Gallina, leader italiano nell’estrusione di lastre di policarbonato per l’edilizia. Questo materiale consente di filtrare la luce naturale durante il giorno e trasformare l’edificio in una lanterna urbana di notte, unendo sostenibilità, sicurezza e innovazione.

Dopo la posa delle fondazioni ad agosto, il cantiere per il montaggio della struttura è iniziato ufficialmente il 22 settembre, con tempi di costruzione stimati in circa due mesi. La facilità di assemblaggio dei pannelli e dei moduli in legno compensato permette inoltre di riciclare o riutilizzare la struttura in futuro, confermando Accupoli come esempio di architettura flessibile, sicura e tecnologicamente avanzata.