Luce naturale, efficienza energetica, sostenibilità, normative antincendio, smart building: i temi che guidano il progetto contemporaneo sono tanti e in continua evoluzione. In questa sezione raccogliamo guide e approfondimenti per chi lavora nell'edilizia e nell'architettura — architetti, progettisti, facility manager, uffici tecnici — con l'obiettivo di offrire contenuti chiari, verificabili e utili nelle fasi concrete del lavoro.
Ogni articolo parte da una domanda reale e la sviluppa con esempi applicativi, riferimenti normativi e criteri tecnici.
L'architettura sportiva pone requisiti tecnici all'involucro edilizio che non si trovano in nessun'altra tipologia di edificio con la stessa intensità: massima luce naturale uniforme, resistenza agli impatti elevata, isolamento acustico efficace, reazione al fuoco controllata, comfort termico in ambienti con alta umidità interna e alta frequentazione. Palestre scolastiche, piscine, centri sportivi, campi indoor e stadi sono ambienti in cui il comfort ambientale non è un requisito accessorio ma una condizione che influisce direttamente sulle prestazioni degli atleti, sulla sicurezza degli utenti e sui costi operativi dell'impianto. Questa guida analizza i requisiti tecnici dell'involucro edilizio per le strutture sportive e i criteri di scelta dei materiali traslucidi per facciate e coperture.
La resistenza agli agenti atmosferici è uno dei criteri di valutazione più importanti nella scelta dei materiali per l'involucro edilizio. Facciate, coperture e tamponamenti sono esposti per decenni a radiazione ultravioletta, cicli di gelo e disgelo, precipitazioni, sbalzi termici e agenti inquinanti. La capacità di un materiale di mantenere le proprie prestazioni fisiche, meccaniche ed estetiche nel tempo determina la vita utile effettiva del sistema costruttivo, i costi di manutenzione e il valore dell'edificio nel lungo periodo. Questa guida analizza i principali meccanismi di degrado, i metodi di valutazione standardizzati e il confronto tra i materiali traslucidi più diffusi nell'edilizia contemporanea.
Il daylighting è la disciplina progettuale che studia come introdurre, distribuire e controllare la luce naturale negli spazi interni degli edifici. Non si tratta semplicemente di inserire finestre o lucernari: il daylighting lavora sulla qualità della luce, sulla sua distribuzione uniforme, sul controllo dell'abbagliamento e sull'integrazione con i sistemi di illuminazione artificiale. Una progettazione attenta del daylighting riduce i consumi energetici per l'illuminazione, migliora il comfort visivo degli occupanti e ha effetti documentati sulla produttività, sull'apprendimento e sul benessere. Questa guida introduce i concetti fondamentali della disciplina e i criteri tecnici che guidano la scelta dei materiali e dei sistemi per la luce naturale in architettura.
Una copertura in policarbonato continuo è un sistema che copre l'intera superficie o una porzione estesa di un tetto con pannelli traslucidi disposti senza interruzioni dalla gronda al colmo. A differenza dei lucernari puntuali o delle coperture a shed, la copertura continua non prevede alternanza tra superfici opache e traslucide: il materiale traslucido costituisce l'intera chiusura superiore dell'edificio. Questa configurazione massimizza l'apporto di luce naturale ma impone alcune verifiche progettuali specifiche, in particolare sul controllo del surriscaldamento estivo e sulla gestione termica dell'involucro. Questa guida analizza i vantaggi, i limiti e i criteri di scelta per chi deve decidere se una copertura continua in policarbonato è la soluzione giusta per il proprio progetto.
L'architettura circolare è un approccio alla progettazione e alla costruzione che considera l'intero ciclo di vita di un edificio: dalla produzione dei materiali, alla costruzione, all'uso, fino alla dismissione. L'obiettivo è ridurre la produzione di rifiuti edilizi, massimizzare il riutilizzo e il riciclo dei componenti, e minimizzare il consumo di risorse vergini. In un settore che in Europa genera oltre un terzo dei rifiuti totali e consuma circa il 40% dell'energia primaria, l'adozione di principi circolari non è più una scelta volontaristica ma una direzione imposta dalla normativa e dal mercato. Questa guida analizza i principi dell'architettura circolare applicati alla scelta dei materiali, con particolare attenzione alle soluzioni traslucide per facciate e coperture.
Una facciata traslucida in policarbonato è un sistema di involucro edilizio che sostituisce o affianca le vetrate tradizionali con pannelli in policarbonato alveolare o modulare, permettendo il passaggio della luce naturale verso l'interno senza trasparenza totale. Rispetto al vetro, offre un profilo tecnico diverso per peso, resistenza agli impatti, isolamento termico e lavorabilità in cantiere. Rispetto alle facciate opache, introduce luce naturale diffusa negli spazi interni riducendo i consumi per illuminazione artificiale. Questa guida spiega come è costruita, come si comporta termicamente e acusticamente, e quali criteri guidano la scelta dei componenti.
La copertura è uno degli elementi edilizi più critici di un capannone industriale o di un edificio commerciale: deve garantire impermeabilità, reggere i carichi climatici, durare nel tempo con manutenzione contenuta e contribuire all'illuminazione naturale degli spazi interni. Scegliere i materiali per le coperture industriali è una decisione tecnica che coinvolge parametri strutturali, energetici e manutentivi insieme. Questa guida aiuta progettisti, facility manager e responsabili tecnici a orientarsi tra le opzioni disponibili con criteri chiari e verificabili.
La sicurezza al fuoco degli edifici è uno degli ambiti normativi più complessi dell'edilizia europea: coinvolge regolamenti comunitari, norme tecniche armonizzate, requisiti nazionali e obblighi di certificazione che si sovrappongono in modo non sempre immediato da interpretare. Per chi progetta facciate, coperture e superfici traslucide, orientarsi tra Euroclassi, certificazioni di reazione al fuoco e requisiti di capitolato è una competenza tecnica indispensabile. Questa guida illustra il quadro normativo europeo vigente, spiega come leggere le classificazioni di reazione al fuoco e indica le verifiche essenziali da effettuare in fase progettuale e di gara.
Il vetro è stato per decenni il materiale di riferimento per ogni superficie traslucida in architettura. Facciate continue, lucernari, shed, coperture: il progetto di qualsiasi apertura traslucida partiva con una scelta tra diverse tipologie di vetro. Oggi questa centralità viene messa in discussione. L'architettura sostenibile richiede di valutare l'intero ciclo di vita dei materiali, il loro impatto ambientale in produzione e trasporto, la loro durabilità e riciclabilità. Su questi criteri, il vetro mostra alcuni limiti strutturali che hanno aperto spazio a materiali alternativi con caratteristiche tecniche e ambientali complementari o superiori per specifiche applicazioni.
Gli edifici scolastici e sportivi sono tra le tipologie più esigenti dell'edilizia pubblica: accolgono utenti vulnerabili o in movimento, richiedono elevati standard di sicurezza, e allo stesso tempo devono garantire ambienti luminosi, confortevoli e stimolanti. In questo contesto, la scelta dei materiali traslucidi per coperture, lucernari, facciate e shed non è una decisione accessoria: incide sulla qualità dell'apprendimento, sulle performance sportive, sulla sicurezza in caso di emergenza e sui costi di gestione dell'edificio nel lungo periodo. Una guida per progettisti, amministrazioni pubbliche e facility manager.
L'efficienza energetica negli edifici moderni è diventata una priorità progettuale e normativa ineludibile. La direttiva europea EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) e i requisiti NZEB impongono standard sempre più stringenti, mentre i costi energetici spingono committenti e gestori a ridurre i consumi operativi. Al centro di questa sfida c'è l'involucro edilizio: la pelle dell'edificio che separa l'interno dall'esterno e determina in misura decisiva quanta energia viene dispersa o guadagnata. Progettare un involucro performante significa padroneggiare parametri termici, gestire le superfici traslucide e scegliere i materiali giusti per ogni applicazione.
La luce naturale nell'architettura contemporanea ha smesso di essere un elemento secondario per diventare un requisito prestazionale centrale nel progetto edilizio. Influenza i consumi energetici, il benessere degli occupanti, la qualità percepita degli spazi e il rispetto delle normative ambientali più recenti. Progettare con la luce naturale, controllarne la quantità, la qualità e la distribuzione, è oggi una competenza tecnica fondamentale per architetti, ingegneri e facility manager.
I pannelli in policarbonato alveolare sono materiali plastici leggeri e traslucidi impiegati in edilizia e architettura per coniugare isolamento termico, resistenza e luminosità naturale.