Perchè nasce GreenPoli?... la lastra in policarbonato a bassa carbonizzazione

La plastica, purtroppo, porta con sé una reputazione negativa ed è spesso considerata uno degli elementi più inquinanti del nostro ambiente e della nostra amata natura. Tuttavia, Dott. Gallina, insieme a tutte le aziende produttrici di policarbonato in Europa appartenenti all'associazione EPSE, si sta impegnando attivamente per cambiare questa percezione comune.

La vera problematica è legata all'uso eccessivo di articoli in plastica monouso e alla loro scorretta gestione nel momento dell’essere ‘gettati via’. In risposta a questa sfida, nasce la nuova lastra alveolare GreenPoli, caratterizzata da un elegante colore satinato cristallo traslucido. Questa innovativa soluzione è stata concepita con l'intento di ridurre al minimo gli sfridi durante i nostri processi produttivi, grazie alla granulazione interna in house, sfruttando così le straordinarie proprietà chimico-fisiche del policarbonato.

Attraverso questi sforzi, Dott. Gallina non solo promuove l’uso responsabile della plastica, mostrando che con una corretta gestione le materie di scarto sono invece materia primaria, dando una vita utile al prodotto finale lunga 20 o 30 o 40 anni.


L’impegno di Dott.gallina per attualizzare il concetto di plastica

Quali sono i benefici di un prodotto compsto per il 60% da materiale riciclato?
 

Per produrre le lastre GreenPoli vi una riduzione del 23% delle emissioni di CO2 rispetto alle lastre standard
Attuare scelte di produzione circolare per risparmaire materie prime e ridurre gli scarti

 

Riduzione degli sfridi di produzione negli stabilimenti dott.gallina che sarebbero da smaltire con uletriore impiego di risorse dirette e indirette per smaltimento e trasporto. Minore richiesta e consumo di materie prime vergini di natura fossile con conseguente riduzione dei costi di granulazione e di trasporto dai luoghi di estazione. Minore consumo energetico perchè si utilizzano per il 60% del fabisogno delle materie già trattate e riscaldate per essere portate allo stato molecolare idoneao come prestazioni chimco -meccaniche.




GreenPoli con arcoPure per Artissima 2024, area editoriale WOW - Words of World-

ArcoPure, la nanotecnologia inerme e trasparente per migliorare l’aria che respiriamo

La Dott.Gallina è orgogliosa di presentare sul mercato il nuovo prodotto nell'ambito di un evento di grande rilievo per il territorio e la cultura torinese. Si tratta delle lastre GreenPoli, progettate per realizzare le alte pareti verticali traslucide che definiscono gli spazi tematici di WOW - Worlds of Words, un’area dedicata al mondo dei magazine e dei progetti editoriali, italiani e internazionali.

Il filo conduttore che accomuna le cinque aree, caratterizzate da cromie vivaci e luminose, è la scenografia trasparente e brillante, capace di riflettere e diffondere la luce naturale all’interno dei padiglioni. Inoltre, le nostre lastre in policarbonato riciclato sono state personalizzate con l'innovativa nanotecnologia arcoPure, che purifica l'aria all’interno del padiglione riducendo le particelle inquinanti di tipo VOC e NOx. Questo trattamento superficiale, applicato tramite nebulizzazione elettrostatica, si attiva grazie alla componente UV della luce solare. Attraverso il processo di fotocatalisi, modifica la struttura molecolare delle particelle inquinanti, trasformandole in molecole inerti di sali minerali e vapore acqueo, migliorando così la qualità dell’aria respirata all'interno degli spazi.
 


 


Un’architettura sostenibile può esistere solo se la filiera produttiva adotta processi sostenibili 

GreenPoli è un prodotto certficato con EPD ed FDES
 

Il valore del -23% di CO2 per quantificare i vantaggi ambientali di GreenPoli deriva da analisi approfondite fatte sul ciclo di vita dei nostri prodotti standard della gamma PoliCarb, ove si evidenzia un beneficio enorme sulle prime fasi della vita delle nostre lastre. Infatti il prodotto composto dal 60% di materiale riciclato tramite la ri-granulazione interna può migliorare i valori di emissione di CO₂ e portare benefici alle fasi A1, A2 e A3 dell'analisi LCA (Life Cycle Assessment), oltre a contribuire alle certificazioni EPD (Environmental Product Declarations).

  • Fase A1: Estrazione e produzione delle materie prime.La maggiore disponibilità di materiali riciclati riduce il bisogno di estrazione di materie prime e il relativo processo di lavorazione un processo che richiede elevati consumi energetici e genera notevoli emissioni di CO₂
  • Fase A2: Trasporto delle materie prime. L'uso di materiale riciclato disponibile direttamente presso le sedi di creazione del prodotto finito, riduce le distanze di trasporto, contribuendo a minori emissioni di CO₂ associate al trasporto.
  • Fase A3: Produzione dei materiali da costruzione. Utilizzare materiali di sfrido implica una produzione più sostenibile e a minore intensità di carbonio, dato che utilizzano energia meno inquinante rispetto ai processi tradizionali.


 

VIRGIN RAW MATERIAL
standard production

POST-PRODUCTION
recycling
PRE-CONSUMER
recycling

 


Il futuro va oltre il riciclo post-produzione
 

La metodologia di rigranulazione del materiale post-produzione rappresenta solo il primo passo concreto verso la sostenibilità. L’azienda, infatti, sta lavorando attivamente per sviluppare nuove soluzioni riciclate attraverso la raccolta dei ritagli presso una rete di distributori fidati, con l’obiettivo di riutilizzare anche le lastre in fase di pre-consumo.
Inoltre, stiamo conducendo attività di ricerca per l'utilizzo di materia prima in policarbonato sintetizzata a partire da fonti vegetali, oltre a esplorare materie prime derivate da processi chimici puliti che modificano la struttura molecolare di tutti i tipi di termoplastiche. Questi sforzi mirano a promuovere un futuro più sostenibile, dove ogni scarto possa essere valorizzato e trasformato in risorsa.