In conformità alla normativa vigente e con l’obiettivo di garantire un ambiente di lavoro etico, trasparente e pienamente conforme alle leggi, si comunica l’attivazione del canale interno di segnalazione degli illeciti, comunemente noto come “whistleblowing”.
1. Soggetti che possono effettuare una segnalazione
Possono presentare una segnalazione tutti i soggetti che operano in relazione con l’azienda, tra cui:
dipendenti; lavoratori autonomi; consulenti e collaboratori; tirocinanti e altri soggetti che, a qualunque titolo, svolgono la propria attività in collegamento con la società.
2. Oggetto delle segnalazioni
Possono essere segnalati fatti, condotte o irregolarità che possano configurarsi, a titolo esemplificativo, come:
illeciti amministrativi, contabili, civili o penali; violazioni di normative nazionali o sovranazionali, regolamenti interni, procedure aziendali o del Codice Etico; comportamenti fraudolenti, abusi, sprechi o altre condotte che possano ledere l’interesse pubblico o quello aziendale.3. Modalità di invio delle segnalazioni
Le segnalazioni possono essere inoltrate attraverso il seguente canale interno dedicato:
Piattaforma telematica: tramite il portale aziendale all’indirizzo:
https://gallina.wb.teseoerm.com
La piattaforma è strutturata per garantire la massima riservatezza nella gestione delle informazioni inserite.
4. Riservatezza e tutele per il segnalante
L’identità del segnalante è tutelata e mantenuta riservata in ogni fase del processo, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge.
La rivelazione dell’identità è consentita esclusivamente nei casi in cui:
Sono adottate tutte le misure necessarie per prevenire qualsiasi forma di ritorsione o trattamento sfavorevole nei confronti del segnalante, reale o percepito, in conseguenza della segnalazione effettuata in buona fede.
5. Gestione delle segnalazioni
Le segnalazioni vengono esaminate da un team dedicato, secondo procedure interne formalizzate, nel rispetto dei principi di:
Se necessario, le informazioni raccolte potranno essere trasmesse alle autorità competenti (ad esempio Autorità Giudiziaria o Corte dei Conti), nel rispetto delle normative vigenti.
6. Breve descrizione del servizio di whistleblowing
Il whistleblowing è l’istituto giuridico che tutela i lavoratori (detti whistleblower o segnalanti) che denunciano illeciti o attività fraudolente di cui sono venuti a conoscenza nello svolgimento della propria attività lavorativa, sia nel settore pubblico sia nel settore privato.
In Italia la materia è disciplinata principalmente dal Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, che recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) vigila sull’applicazione della normativa e gestisce il canale di segnalazione esterno.
I soggetti tutelati comprendono, tra gli altri, lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato), lavoratori autonomi, collaboratori, liberi professionisti e consulenti, tirocinanti, volontari, azionisti, nonché persone che svolgono funzioni di amministrazione, direzione, controllo o vigilanza, purché dispongano di un ragionevole motivo per ritenere veritiere le informazioni segnalate.
I segnalanti possono utilizzare diversi canali di segnalazione previsti dalla normativa; la Dott. Gallina S.r.l. ha scelto di adottare un canale interno dedicato, basato su una piattaforma online, come principale strumento per la gestione delle segnalazioni.
La normativa prevede specifiche tutele per il segnalante: sono vietate e considerate nulle eventuali misure ritorsive quali licenziamento, demansionamento, trasferimento ingiustificato, mancata promozione, mobbing o altre forme di discriminazione o trattamento sfavorevole connesso alla segnalazione effettuata in buona fede.
L’identità del segnalante è mantenuta riservata lungo tutto il processo di gestione della segnalazione; l’anonimato può venir meno solo ove il segnalante sia chiamato a testimoniare in un eventuale procedimento giudiziario o nei casi espressamente previsti dalla legge.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti sulle modalità di utilizzo del canale di segnalazione, è possibile fare riferimento alla documentazione aziendale disponibile o ai referenti interni incaricati.