Gli esclusivi pannelli modulari in policarbonato alveolare, che grazie alla fotocatalisi, rimuovono gli inquinanti atmosferici per migliorare la qualità dell’aria e far respirare un’aria più pulita nelle nostre città.
arcoPure® è il risultato della collaborazione tra l’esperienza della dott.gallina nell’estrusione di lastre in policarbonato e le innovazioni di Pureti NanoAir Solutions nell’ambito delle nanotecnologie di 4° generazione. Grazie a questa partnership tecnica, il trattamento fotocatalitico brevettato di Pureti® viene applicato direttamente sul lato esterno dei pannelli arcoPlus® durante il processo di estrusione, consentendo di ottenere superfici autopulenti che riducono l’inquinamento atmosferico, riducono gli odori e soprattutto purificano l’aria… Questa nuova soluzione è un’esclusiva europea per il mercato dell’edilizia, con l’obiettivo di offrire ai progettisti una nuova generazione di materiali da costruzione volti allo sviluppo di progetti architettonici a basso impatto ambientale… d’ora in poi la plastica agisce attivamente a supporto della natura!
Pertanto tutti i sistemi modualri della Dott.Gallina possono essere peronalizzati con l’aggiunta del trattamento arcoPure®. Inoltre Il trattamento Pureti® è completamente trasparente e non altera nè l’estetica nè le proprietà meccaniche/ottiche dei pannelli arcoPlus® in policarbonato rispetto a quanto indicato sulle schede tecniche.
Installando le superfici traslucide arcoPure® rendi l’ambiente più pulito e meno inquinato...arcoPure® riduce il footprint dei progetti architettonici!
arcoPure® è un valore aggiunto per la comunità e per l’etica d’impresa, poiché il trattamento Pureti® rappresenta un ulteriore investimento effettuato dalla dott.gallina per progettare soluzioni edilizie rispettose dell’ambiente e per cambiare la percezione che il pubblico ha nei confronti dei prodotti in plastica, in quanto se gestiti correttamente non solo evitano di danneggiare l’ambiente, ma addirittura lo purificano.estiti correttamente non solo evitano di danneggiare l’ambiente, ma addirittura lo purificano.

Quanto inquinamento può essere eliminato con arcoPure® ?
Il 68% delle particelle inquinanti VOC & NOX generate dal traffico e delle industrie sono convertite in vapore acqueo, restituendo all’ambiente aria pulita
1 m2 arcoPure® = 1 albero |
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10 m2 arcoPure® = 1 city car |
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La caratteristica tradizionale dei pannelli PC alveolari arcoPlus® è quella di massimizzare i benefici della luce solare nella vita quotidiana, infatti la trasparenza unita alla leggerezza permette alla luce naturale di passare illuminando aree abitative o lavorative interne donando comfort visivo. Allo stesso tempo la struttura a camera d’aria garantisce l’isolamento termico, riducendo il fabbisogno energetico artificiale e i relativi costi energetici… da oggi sarà anche possibile ridurre l’inquinamento e rendere l’aria più pulita grazie al processo di fotocatalisi attivato dall’energia solare.
Il processo di fotocatalisi viene attivato dall’energia luminosa, quindi quando i raggi UV entrano in contatto con la superficie del PC trattata con Pureti® contenente nanoparticelle MOM, inizia il processo chimico: radicali O2 e radicali ossidanti (che sono i più potenti agenti degradanti non tossici in natura) vengono rilasciati dal PC per attaccare e disgregare le molecole volatili VOC, SOX,NOX presenti nelle vicinanze delle superfici del PC... si crea quindi un processo di ossidazione che distrugge gli inquinanti, rilasciando nell’atmosfera vapore acqueo e minerali inermi.

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Grazie a diverse analisi certificate, tra cui il tedesco Fraunhofer IST (Test sulla determinazione delle prestazioni fotocatalitiche di pulizia dell’aria effettuato sui campioni di policarbonato trattati con Pureti Coat secondo EN 16980-1), possiamo affermare che il tasso di conversione della superficie arcoPure® è del 68,5% per convertire VOX NOX presenti in prossimità della superficie PC in vapore acqueo. In conformità con i documenti dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente degli Stati Uniti (EPA), abbiamo calcolato l’equivalenza del carbon footprint relativa alle emissioni delle automobili e all’assorbimento degli alberi, paragonandoli che le prestazioni di arcoPure®. Si evince che ogni mq di arcoPure® distrugge il 68,5% dell’inquinamento presente attorno alla superficie trattata, riducendo l’inquinamento più di un albero!
Pureti® è l’unico partner fotocatalitico del Progetto iSCAPE per il controllo intelligente dell’inquinamento; riconosciuto da Orizzonte 2020 come “una delle 10 scoperte rivoluzionarie che daranno forma all’Europa per i prossimi 60 anni”. Test positivi nel mondo reale sono stati condotti con UNIBO a Bologna,IT.
Pureti® è un “Dual Use Technology Partner” della NASA, poiché la NASA lo ha scelto dopo un’analisi approfondita di tutti i concorrenti.
PURETi Coat 4.0 ha ricevuto l’etichetta “Solar Impulse Efficient Solution”, che premia le soluzioni redditizie per proteggere l’ambiente. A PURETi Coat 4.0 è stata attribuita l’etichetta “Solar Impulse Efficient Solution” a seguito di una valutazione
eseguita da esperti esterni indipendenti e basata su standard verificati. Aderisce così alla sfida #1000solutions, un’iniziativa della Fondazione Solar Impulse per selezionare soluzioni che soddisfano elevati standard di redditività e sostenibilità e presentarle ai decisori per accelerarne l’implementazione. Tutte le soluzioni etichettate fanno parte del portafoglio #1000solutions che sarà presentato ai leader del mondo degli affari e del governo da Bertrand Piccard, presidente della Fondazione Solar Impulse. Lo scopo di questa iniziativa è incoraggiare l’adozione di obiettivi ambientali più ambiziosi e accelerare l’implementazione di queste soluzioni su larga scala.
Moungi G.Bawendi, Louis E. Brus, Aleksey Yekimov hanno ottenuto il Premio Nobel per la Chimica nel 2023 per il loro lavoro basato sulla dimostrazione delle enormi capacità e alternative offerte dal mondo delle nanoparticelle. Un rinforzo importante che valida ancora una volta le tecnologie del mondo delle nanoparticelle. Per molti anni i fenomeni “quantistici” nel mondo nanotecnologico erano una previsione. Ora sono una realtà. “Per comprendere la portata di questa scoperta, si può immaginare che la tavola periodica abbia improvvisamente acquisito una terza dimensione. Le proprietà di un elemento non sono influenzate solo dal numero di gusci elettronici e da quanti elettroni si trovano nel guscio esterno ma, a livello nanometrico, anche le dimensioni contano”. Fonte: Accademia reale svedese delle scienze” Fonte: Royal Swedish Academy of Sciences.
