Lastre compatte di policarbonato non protetto U.V.

20 mm
Scudo Pro

Punti di forza

Trasmissione della luce
Unico impianto con produzione di larghezza fino a 2.500mm
Resistenza agli urti
Spessore massimo 20mm
EN 13501-1 EuroClass B-s2 d0 [sp. 6mm]
EN 13501-1 EuroClass B-s1 d0 [sp. da 2 a 5mm]
Lastre senza protezione UV
Prodotto e pelabile protettivo appositi per lavorazioni a fresa e CNC
Versione super sottile da 1mm Scudo Thin per la massima flessibilità
EN 13501-1 Class1 [sp. da 8 a 12mm]

Standard di produzione

SPESSORE mm 0.75 1 2 3 4 5 6 8 10 12 15 20
Larghezza mm 1000 1000 2050-2500 2050-2500 2050-2500 2050-2500 2050-2500 2050-2500 2050-2500 2050-2500 2050-2500 -
Lunghezza mm 2050 2050 6100 6100 6100 6100 6100 6100 6100 6100 6100 -
Massa areica Kg/m² 0,9 1,2 2,4 3,6 4,8 6 7,2 9,6 12 14,4 18 24
Peso vetro Kg/m² - - 5 7,5 10 12 15 20 25 30 - 50
Trasmittanza termica Uhor W/m² 5,8 5,7 6,7 6,5 6,3 6,1 5,9 5,6 5,3 5 4,7 -
Trasmittanza termica Uver W/m² - - 5,6 5,4 5,3 5,1 5,0 4,8 4,5 4,3 4,1 -
Trasmittanza termica vetro W/m²K   - - 5,87 5,82 5,8 5,77 5,71 - - - -
Isolamento acustico dB - - 25 26 27 28 29 31 33 34 36 -
Trasmissione luminosa cristallo τv 91 91 90 89 88 87 86 85 83 79 77 -
Trasmissione luminosa bronzo τv - - 65 61 47 43 34 27 20 15 - -
Trasmissione luminosa azzurro τv - - 68 62 57 52 47 41 40 39 - -
Trasmissione luminosa opale τv - - 47 36 34 27 18 15 13 11 - -
Trasmissione luminosa verde τv - - 83 79 75 71 67 59 53 48 - -
Trasmissione luminosa grigia τv - - 78 72 64 56 55 45 39 33 - -
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Valore agganciato: m
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Facilità di posa

Taglio lastre

Le lastre Policomp ® e Scudo ® possono essere lavorate meccanicamente a freddo, mediante taglio, piegatura e foratura, con attrezzature standard ad alta velocità. Si consiglia di evitare gli intagli che influiscono in modo negativo sulle caratteristiche meccaniche del policarbonato.

TAGLIO Sega circolare Sega nastro Fresa
Angolo di spoglia 20° - 30° 20° - 30° 20° - 30°
Angolo d'inclinazione 15° 0,5° 0° - 5°
Velocità di taglio (m/min) 1.800 - 2.400 600 - 1000 100 - 500
Velocità di alimentazione (m/min) 19 - 25 20 - 25 0,1 - 0,5
Distanza tra i denti dell'ingranaggio (mm) 2 - 5 1,5 - 2,5 -

Incollaggio delle lastre

Per l’incollaggio delle lastre in policarbonato compatto devono essere utilizzati esclusivamente adesivi neutri e compatibili al policarbonato.

Foratura delle lastre

Le lastre Policomp ® e Scudo ® possono essere forate con trapani standard. Al fine di evitare il danneggiamento delle lastre durante la loro lavorazione, si consigliano le seguenti prescrizioni: Il foro deve trovarsi ad una distanza minima dal bordo della lastra pari a 1,5 x il diametro del foro; non utilizzare olio da taglio; utilizzare filettature di fissaggio qualora non vi siano altre alternative; in seguito all’intaglio la lastra potrebbe rompersi.

Parametro Valore
Angolo di spoglia α 5° - 8°
Angolo della punta ψ 90° - 130°
Angolo d'elica β ˜ 30°
Angolo d'inclinazione γ 3° - 5°
Velocità di taglio 10-60 n/min
Avanzamento punta 0,1-0,5 mm/giro

Termoformatura e piegatura a caldo

Prima di procedere alla termofor- matura, togliere le pellicole protettive e prescaldare a 120°C, per eliminare l’umidità assorbita. si consiglia l’utilizzo di forni a circolazione d’aria con controllo della temperatura. L’aria deve circolare fra le lastre. L’immagazzinamento in un luogo asciutto, consente di ridurre di un terzo il tempo di preriscaldamento in un forno. Poichè il riassorbimento dell’umidità ha inizio quando la temperatura della lastra asciutta scende al di sotto dei 100°C, la termoformatura deve avvenire subito dopo l’essicazione. Per la piegatura a caldo si consiglia una temperatura compresa fra i 155°C ed i 165°C.

Applicazioni lastre piane

Applicazioni lastre piane

Le lastre in policarbonato compatto possono essere installate nella maggior parte delle strutture e dei telai in PVC, legno, acciaio ed alluminio. Il telaio deve mantenere fissa la lastra, consentendo, nel contempo, la possibilità della stessa di dilatarsi. La scelta dello spessore della lastra, si definisce in base ai valori di carico richiesti. In relazione alle dimensioni della lastra, dalla tabella A, si determina l’area effettiva, e quindi lo spessore. Dalla tabella B, si determina in base alle dimensioni della lastra (AREA) ed al valore di portata richiesto, lo spessore della lastra da utilizzare. I valori riportati nella tabella B (in pressione e depressione) sono definiti considerando le lastre fissate su quattro lati, con un valore massimo di flessione (freccia) pari a 50mm.

Installazione telaio

Una particolare attenzione deve essere rivolta durante il taglio delle lastre, affinchè vi sia uno spazio sufficiente per la dilatazione termica, evitando tensioni sul materiale. La tolleranza deve essere presente sia nella larghezza, che nella lunghezza. In base alle dimensioni dei telai, dalla tabella a fianco si riporta il valore per la rifilatura delle lastre per permettere l’espansione termica delle lastre. L’innesto del bordo deve avere una profondità sufficiente per consentire l’espansione del materiale, ed evitare che la lastra esca dal telaio.

TELAIO (mm) Rifilitura lastra (mm)
300 - 1.000 3
1.000 - 1.300 4
1.300 - 1.700 5
1.700 - 2.000 6
2.000 - 2.300 7
2.300 - 2.700 8
2.700 - 3.000 9

Applicazioni lastre curve

Applicazioni lastre curve

Policomp® si presta ottimamente alla realizzazione di strutture integrali ad arco (tipo tunnel). Il raggio minimo di curvatura sarà pari a 150 volte lo spessore della lastra. La scelta dello spessore della lastra, dipende oltre che dal raggio di curvatura R, anche dalla larghezza della lastra W. La lunghezza L, deve essere sempre maggiore della larghezza W.

Esempio:
Spessore della lastra: 3 mm
Raggio min. = 3 x150= 450mm

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